venerdì 27 settembre 2013

Io sono diverso

Ho come la sensazione che ormai, forse a causa della crisi, delle difficoltà, della fatica a tirare avanti, si sia creata una sorta di globalizzazione del sentimento che guai dire che non sei d'accordo. Sembra quasi che le idee su determinati concetti, sempre in aumento peraltro, non possano che non essere quelle imposte. Da chi non lo so, ma accattate da tanti. E propri questi tanti, quando non si è d'accordo con loro, giù bastonate. La cosa particolare è che i tanti siamo noi, non è una casta o un gruppo privilegiato. Siamo noi cittadini, noi persone. L'ultimo esempio di questo percorso mentale è quanto accaduto dopo le dichiarazioni di Barilla a proposito della famiglia. Niente gay nelle loro pubblicità. E vai di scandalo, prese di posizione, boicottaggi. Boicottaggi? Ma che siamo diventati tutti matti? Ma davvero non si è più liberi di non essere d'accordo? Di esprimere la propria opinione? Io ne ho veramente piene le scatole di questa cosa. Sono stufo di dovermi sentire attaccato perchè non la penso come la maggior parte delle persone. Sono stufo di vedere gente che finge si essere d'accorodo ma poi, in fondo, chissenefrega. Esprimi le tue idee, cazzo! Ma di cosa hai paura? Di essere divero?
Va bene, se volete. Io sono diverso.